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Un Gin Tonic alla Resia Rosolina Relay

09.10.2020

300 Trentini venivano giu da Trento , tutti e 300 trotterellando , non e’ proprio ma…..
300 “pazzi runner” , qualche Trentino ci sara’ stato nel mezzo , che da 2 ottobre 2020 al 4 ottobre hanno partecipato alla prima edizione ResiaRosolineRelay; gara di oltre 420 km a tappe da fare a staffetta che da Resia , dove sorge il fiume Adige, avrebbe portato i concorrenti fino alla foce a Rosolina.

La gara e’ stata suddivisa in 40 tappe per 10 runner da fare a staffetta ; 4 tappe per ogni runner con mediamente 10/11 km a tappa.
Verona Marathon ha formato 2 squadre , la mia squadra “GIN” e la “TONIC” formate entrambe da 5 uomini e 5 donne.
Venerdi nel primo pomeriggio si parte per raggiungere la tappa del nostro primo staffettista Enrico; siamo in 5 in auto e abbiamo più roba noi di una famiglia che sta al mare 2 mesi.

Io sono l’ultimo dei 10 staffettisti quindi una volta terminata la mia tappa riconsegnero’ il testimone alla prima frazionista Serena che assieme a Paola , Tiziana , Marie Gio e Beatrice erano parte della prima auto e delle prime staffette.

A Lana (BZ) sono le ore 2.14 del sabato , e’ notte fonda , piove ed e’ gia’ giunto il mio momento , e’ ora di correre. Prendo il transponder GPS da Andrea e parto a razzo , regolo la torcia frontale e mi metto a correre sulla
ciclabile che costeggia l’Adige , sono solo e la pioggia con la luce fa un effetto nebbia degno dei migliori film horror , ci stava benissimo Thriller di MJ per rendere ancor piu’ tetro il contorno.
La visibilita’ pero’ e abbastanza buona ma guardando oltre e’ buio pesto ed il fiume causa abbondanti piogge e’ bello carico ; quasi da brividi , bellissimo .

Dopo circa 11 km con una buona media arrivo a Terlano ed inizio a rivedere la civita’; la sensazione e’ di essere tornato dal nulla , da un salto nel buio.
All’arrivo cerco subito di elaborare tutto quello che ho provato in questi miei primi km , non ho mai corso una gara da solo di notte e nella testa frulla di tutto tra sensazioni nuove e un pizzico di soddisfazione.
Sono da poco passate le 3 di notte ed e’ gia ora di pensare alla tappa del giorno dopo che da programma per me e’ prevista verso le 13 a Chizzola.
Un paio d’ore di “relax” e si riparte verso Trento dove le nostre wonder woman sarebbero arrivate con il testimone dopo le loro 5 tappe .

A Trento piove parecchio e sinceramente in quel momento non avrei voluto essere in Enrico che da nostro primo staffettista sarebbe partito per la sua seconda tappa , la nr. 16 . Bravo Enrico !
Il tempo passa , i km pure e da li a poco rieccomi di nuovo al via per la mia seconda tappa , la nr.20 che da Chizzola arriva al Bici gril di Avio , 11km in totale.

La pioggia se ne sta andando , il vento contrario ha portato via le nuvole , il cielo e’ pieno di nuvole ma non piove e mi posso gustare il panorama che mi circonda , visto mille volte in auto ma farlo
correndo vi assicuro e’ tutta un’altra cosa.
Arrivo ad Avio dove tutta la squadra mi sta aspettando ed dove sarebbero ripartite le ragazze.
Da Avio si fa tappa veloce a casa a Verona dove per un paio d’ore ci si puo’ riposare e ristorare in attesa delle successive 5 tappe che da Verona ci guideranno fino ad Angiari.
Sono le 00.23 di domenica 4 ottobre e tocca di nuovo a me , tappa numero 30 , poco piu di 8km che decido di fare a velocita sostenuta cosi da recuperare qualche posizione. Dopo 34 minuti arrivo ad Angiari e lascio il testimone a Serena che inizia la sua 3a tappa.

Sono quasi le 01.00 e da Angiari andiamo direttamente al palazzetto di Rovigo dove per qualche ora possiamo riposare e farci una doccia . “riposare” sembra quasi strano pronunciare questa parola in questi giorni .
Alle ore 4.45 suona la sveglia e’ di nuovo il momento di partire , le Wonder Woman finiscono la loro 4a tappa brillantemente e ampiamente dentro i tempi previsti , ancora cariche come molle , energia da vendere , GRANDISSIME.
Ora in ordine tocca Enrico Andrea Z. Jacopo e Andrea V. ; procedono con la loro ultima tappa spediti ; poi tocca a me portare il testimone al traguardo negli ultimi 17km.

Sono stanco , il tratto e’ tutto sterrato , le gambe son pesanti e le poche ore di sonno si fan sentire ; devo gestire le forze e arrivare a Rosolina con il sorriso. I mie compagni , vista l’assenza di ristori , si fanno trovare al km 8 per darmi dell’acqua; mi fanno forza e ripartono per attendermi all’arrivo.

Ormai ci siamo , mancano pochi km , osservo il fiume Adige che si tuffa nel mare nel mezzo delle onde; per quasi un km si corre sulla sabbia , che dura , la vista e’ spettacolare a tal punto che decido di fare un video di qualche secondo mentre corro per catturare quel il momento e per distogliermi dalla fatica.

Ci siamo , inizio a sentire lo speaker e la musica a Rosolina , manca poco ,ultimi 200 metri e mi ritrovo tutta la squadra li ad aspettarmi , ho i battiti a mille per l’emozione e per la gioia nel vederli cosi
felici del mio arrivo. Meglio di cosi non l’avrei immaginato (grazie “GIN”) , passo il traguardo e ho subito il 5 da tutti, in 3 secondi mi ritrovo una bella birra fresca tra le mani (What Else ? ). La prossima volta da 66cl non da 33cl però!
Ho sempre considerato la corsa come uno sport individuale , ma mi devo ricredere perche’ questa ResiaRosolinaRelay mi ha fatto vivere emozioni diverse , condividere con il gruppo fatiche e km di questi 2gg e’ stata una cosa “particolare”, mentre corri sai che i tuoi compagni sono la ad aspettarti e sono pronti a sostenerti per dare poi il loro contributo.
Gara da rifare assolutamente anche se la parte piu’ difficile per poter partecipare alla prossima edizione sara’ convincere la moglie perche’ a dire il vero io la rifarei gia’ nel prossimo weekend.